RIUNIONE DELLA COMMISSIONE DEL 10 AGOSTO

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE DEL 10 AGOSTO

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE DEL 10 AGOSTO 150 150 domenico

Ieri abbiamo partecipato alla riunione della commissione per la villa Buonaccorsi.

Tutti presenti : la presidente della commissione Catia Mei, il vicesindaco Giulio Casciotti, il Presidente del consiglio comunale Mirco Braconi, Giulia Marcantoni per la maggioranza, i consiglieri Edoardo Marabini, Valentina Campugiani e Stefano Mezzasoma in rappresentanza delle forze di opposizione, l’onorevole Mario Morgoni.

“Senz’altro la commissione più attiva nella storia del nostro mandato” –

 

ha concluso Giulio Casciotti.

Segno che la questione sta a cuore a molti, anzi a tutti, perché “questo treno che passa ora non ripasserà” come ha affermato Valentina Campugiani.

Per riassumere: il potenziale acquirente della villa che ha partecipato all’asta è tuttora ignoto e si riserva il diritto di non svelare la propria identità pubblicamente.

Quanto sappiamo è che oltre a non rivelare la sua identità, l’acquirente non ha contattato il comune prima di partecipare all’asta. La strategia del dialogo e della negoziazione con lui pare dunque poco praticabile. Far valere il diritto di prelazione pare invece l’unica via possibile a questo punto. Il diritto di prelazione è uno strumento per cui, visto la natura del bene, un ente pubblico puo’ aggiudicarsi l’acquisizione della villa, facendo un’offerta nei tempi e nei modi indicati pari a quella presentata dall’acquirente all’asta. Nel caso di Villa Buonaccorsi 2.230.000 euro.L’onorevole Morgoni prospetta una cordata di imprenditori locali, il vicesindaco propone di devolvere allo scopo la tassa di soggiorno, e noi come Villae puntiamo sul contributo della popolazione, locale e internazionale, attraverso un crowdfunding. Nessuna delle iniziative esclude l’altra. La commissione si riunirà di nuovo a fine mese con la presenza dei tecnici della regione Marche affinché si possa configurare le modalità di acquisizione della struttura e la forma di governance che questa assumerà.

La sensazione? Il comune sa bene che questa sarà un’impresa titanica, ma sa altrettanto che non può tirarsi indietro. Siamo fiduciosi, attivi e propositivi.